L'uomo del lago Taungthaman

(C) FGE Discovery - Fabrizio Giacomini - Lago Taungthaman - Myanmar

Amarapura è un piccolo sobborgo non distante da Mandalay, a poco più di una decina di chilometri, raggiungibile percorrendo strade abbastanza scorrevoli. In effetti è quasi un quartiere periferico della grande città, ma si trova in una zona tranquilla e immersa nella vegetazione. E’ una cittadina che si affaccia sulle sponde del lago Taungthaman, che verso nord disegna un semicerchio quasi perfetto, con un profilo che si assottiglia decisamente verso il centro, dove le coste dei due versanti si avvicinano molto, quasi a congiungersi. Un lago poco profondo, che d’estate appare tranquillo ma che durante la stagione delle piogge aumenta il livello di vari metri. Verso il centro il mitico ponte in legno di teak U Bein Bridge, lungo oltre un chilometro, unisce le due sponde più vicine. Alle estremità del ponte, poco distante dalla riva del lago, vi sono il Monastero Haha Ganayon e la pagoda Kyauktawgyi.

Questo ponte offre tutto il suo splendore un paio d’ore prima del tramonto, quando le luci calde del sole calante si riflettono sullo specchio d’acqua quasi immobile.

 

Davvero molto interessante, è scoprire il lago assieme ai simpatici barcaioli che si trovano sulle varie sponde.

Con la forza delle loro braccia, ti accompagnano in luoghi del lago irraggiungibili; narrandoti leggende in lingua birmana, a noi incomprensibile.

Ma i loro gesti, il tono franco della voce, gli sguardi pieni di speranza e forza... come le loro braccia... ti accompagnano misteriosamente su questo placido lago, riuscendo pure a dare un senso alle loro leggende birmane.